10.29.2015

LIFE: un'ufficio in movimento


Qualche tempo fa leggevo un articolo di casafacile nel quale il direttore parlava di come oggi sono cambiate le abitudini lavorative, di come non si ha più l'esigenza di una postazione fissa, della possibilità di lavorare dove si vuole grazie a pc portatili, wi fii gratis, in ormai sempre più posti, e questo mi ha fatto pensare alla mia esperienza.
Ormai sono 5 anni che sono laureata, e posso dire che tra alti e bassi ho sempre lavorato, certo non che sia un lavoro stabile, che mi dia da mangiare tutti i mesi o che mi permetta tante cose, ma è il lavoro che mi piace e che per ora voglio fare, tranne un breve periodo di un anno come tirocinante in uno studio di architettura, dove avevo la mia postazione fissa, da quando sono laureata io ed il mio pc portatile vagabondiamo da un posto ad un'altro, tra appuntamenti diversi in diversi posti di Roma. Quindi posso dire di essere ormai abituata alla mobilità del mio ufficio, ci sono sia lati positivi che negativi di questa instabile posizione, tra quelli positivi sicuramente il fatto di non trovarsi mai tra le stesse quattro mura, alla tessa scrivania, di lavorare in varie postazioni, al bar, al parco, a casa propria, ormai non vado mai fuori al paese senza il mio fido pc, ho sempre la possibilità di controllare le mie cose e i miei documenti ovunque. Uno dei lati negativi è sicuramente il non staccare mai dal lavoro, giorni festivi, lavorativi, orari assurdi, mattina o notte, non cambia se con te hai sempre il tuo pc, puoi accenderlo quando vuoi. L'instabilità di un non ufficio forse si è il risultato delle nuove forme di lavoro, di un mondo che sta mutando e con lui gli spazi, ma è anche l'altro lato della medaglia, di un lavoro sempre più instabile, di posizioni in continuo mutamento. 
Voi che ne pensate? scorrendo indietro sul mio instagram ho trovato varie foto delle mie postazioni spesso arrangiate o occupate da un peloso aiutante!






10.22.2015

RECENSIONI: il mio kindle

immagine via Pinterest

Buongiorno, oggi vi present il mio kindle! Vi starete chiedendo, che novità!  chissà perché scrivere un post sul kindle che ormai è conosciuto da tutti, pubblicizzato in ogni dove. Beh voglio raccontarvi la mia esperienza, si perché ero, e lo sono ancora, una di quelle che era fermamente convinta che nulla poteva essere meglio di un libro in carta e copertina, pensavo non sarei mai passata al digitale, perché amo leggere libri, quelli stampati, tenerli nella mia libreria, riprenderli quando ne ho viglia, sfogliarli, scrivere qualche appunto, piegare gli angoli delle pagine, perché non si sa per quale motivo, quando servono i segnalibri non si trovano mai! Ero ferma sulle mie idee, anche quando l'ha comprato mio fratello, davo un'occhiata ogni tanto al suo kindle, ma pensavo di essere convinta delle mie scelte. Ho sempre immaginato una casa con una libreria immensa, fino al soffitto, libri su libri disposti non troppo ordinatamente, e poi la casa nuova, i piccoli spazi, una libreria già piena di libri, amo leggere in bus perché mi isola da traffico, dalle lamentele delle persone, e non sempre è comodo portare con se il libro che si sta leggendo, così ho pensato, ma si proviamo. Ho preso il kindle, ormai un anno fa, e da li non riesco più a dividermene! E' comodo, maneggevole, leggero, cosa che non è da sottovalutare, occupa poco spazio, la lettura è facilitata dal fatto che si può impostare la grandezza delle lettere, può contenere un infinito di numero di libri. Ho trovato un compromesso tra la mia passione per i libri cartacei e il mio nuovo "amore" acquisterò quei libri che mi hanno appassionato!
Ultimamente, da quando sono tornata a lavoro dopo la pausa estiva ho divorato una quantità di libri che non vedo l'ora di recensirvi!
L'ho acquistato su Amazon ed in pochi giorni mi è arrivato comodamente a casa.
Voi che ne pensate?