5.21.2015

DECOR: gardening... cosa serve?


Dopo il post su come sistemare un piccolo spazio come il balcone (QUI), ho pensato che dovevo decidermi, prendere in mano la situazione e iniziare a progettare e soprattutto dare un po di dignità al mio balcone. Così taccuino alla mano ho iniziato a stilare una lista di tutto ciò che mi serve per iniziare questo nuova sistemazione. Quindi da dove iniziare?
Per un progetto che si rispetti la prima cosa da fare è studiare l'orientamento, l'esposizione e la ventilazione del balcone, le misure, che tipo di materiali sono presenti, pavimentazione e la ringhiera. Tutto fa parte di un unicum che deve avere un'armonia d'insieme.
Per questo primo post, di una serie, vorrei parlare di ciò che serve per partire, il prossimo sarà sul "sopralluogo", foto misure e un primo schema progettuale. Quello che farei per un vero e proprio progetto, dei post passo passo su come muoversi per la progettazione di piccoli spazi.
Partiamo da un semplice schema che ci servirà per sapere già a priori cosa andremo a piantumare e cosa ci serve per partire, il tutto ripospondendo a semplici domande:

  1. cosa vogliamo piantumare?
  2. di cosa disponiamo?
  3. che cosa dobbiamo comprare?

COSA VOGLIAMO PIANTUMARE?

Ho sempre pensato che avere un balcone sarebbe voluto dire avere a disposizione quelle essenze di uso comune che possono esserci utili in cucina, un vero e proprio orto urbano, per questo pensavo di sistemare basilico, timo, salvia, prezzemolo aglio e cipolla, che convivono bene tra loro e che oltre a scopi pratici danno colore e soprattutto odore al balcone. 
Oltre queste essenze utili, ho anche pensato di adibire una parte a fioriture, il tema delle fioriture è un tema abbastanza complicato, perché essendo cicliche andranno ruotate o comunque ripiantumate durante le diverse stagioni, per non avere momenti di vuoto durante l'anno. Per questo ancora non ho deciso se sistemare questa zona con piantumazioni annuali o creare una bordura di varie specie perenni che si alternano. Questo dovrò valutarlo bene più avanti, prima di comprare naturalmente le essenze, ma questa sarà solo la fase finale.
Siamo già arrivati ad un primo punto importante:
  • la scelta delle specie: essenze di uso comune e essenze più "decorative"
  • due sistemazioni distinte che avranno una loro sistemazione e localizzazione autonoma e non in contrasto.

DI COSA DISPONIAMO?

Allora sicuramente dispongo di un balcone, e già questo per me è un punto importante! :)
Ho dei sottovasi di IKEA, di vari colori e dimensioni, che però penso di bucare sul fondo per usarli come vaso, perché usati con un vaso inserito all'interno non sono pratici e comodi.
E poi non ho praticamente nulla, qualche piantina, tra cui un basilico nuovo nuovo che spero reggerà ai tempi di lavorazione e un mandarino nano.

CHE COSA DOBBIAMO COMPRARE?

Ed ecco qui la lista completa di quello che devo comprare dopo aver elaborato uno schema progettuale:
  • Vasi e sottovasi, la quantità la stabilirò una volta decise le essenze;
  • Terriccio, in commercio ce ne sono vari tipi, ma quale sarà quello ideale? Devo documentarmi e capire quale sia il più adatto per il mio caso;
  • Sicuramente avrò bisogno di una zappetta, delle etichette utili per annotare le essenze seminate, un innaffiatoio, perché non si può non avere un'innaffiatoio, delle forbici e cesoie e dei guanti da lavoro
Cercando un'immagine carina da dedicare a questi post ho trovato quella che vedere all'inizio dell'articolo che mi ha subito colpito, e grazie a questa ho scoperto un blog di illustrazioni delizioso, vi lascio il link QUI perché vale proprio la pena di darci un'occhiata! 


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