3.29.2013

LIFE: Il mondo visto dal mio INSTAGRAM [#marzo]

Anche Marzo è passato, tra pioggia, giornate uggiose, venti ghiacciati, aspettavo con trepidazione la primavera, ma a quanto pare l'inverno ha deciso di tenerci compagnia ancora per un po, ma non disperiamo, il ciclo inesorabile della natura no si smentisce mai, forse ci fa aspettare un po, ma non ci delude mai. Il mio marzo è passato tra lavoro, un fantastico corso di fotografia con CATA, la sperimentazione di tecniche di decupage, che magari una volta affinata la mia manualità vi mostrerò qualche risultato, la preparazione di due mini-viaggetti. E' volato insomma, in un soffio stiamo arrivando a pasqua, ad aprile e speriamo alle belle giornate!
Vi auguro a tutti un buon weekend e una serena Pasqua a tutti!



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3.25.2013

GRAPHIC: Color Palette


Come avrete sicuramente notato è cambiata la grafica per il blog.
Periodi di cambiamento, forse dovuti al fatto che in realtà vorrei un periodo di cambiamento per me.
La staticità non mi è mai piaciuta e il mutare colori, aspettative e visioni in generale mi ha sempre stimolata ad andare avanti, a migliorarmi e stimolarmi.
Questo non sarà un post dove parlo di fiori, colori o fotografia, ma un post per raccontarvi la staticità di questo periodo, la staticità di un lavoro che arranca ad arrivare, la staticità di progetti che vorrei iniziare a realizzare, la staticità di un mutamento che vorrei avere ma che per ora deve aspettare.
Per voi queste sicuramente sono parole senza senso, per me sono una boccata d'aria subito dopo un'immersione, un riprendere respiro... si devono affrontare le giornate con il sorriso, è questo che mi ripeto ogni giorno, e ci credo fermamente, ed è per questo che non mi piace lamentarmi e parlare delle mie paure e delle mie voglie di cambiamento.
Quindi un pomeriggio, guardando il blog ho visto che la grafica che avevo curato con tanto amore, non mi apparteneva più, quei colori pallidi mi stavano stretti, cosi ho deciso di dare una ventata di colore e freschezza, in coincidenza con l'arrivo della primavera, ora che ci penso.
E' cosi che vorrei fosse la mia primavera: colorata, spensierata, gioiosa e allegra.

Cosi cercando ispirazione su quali colori poter utilizzare mi sono imbattuta in quest'immagini di PEONIE in Pinterest, romantica, fresca, dai colori tenui, quello che faceva proprio apposta per me.
Poi amo le peonie, ma di questo magari vi parlerò in uno dei prossimi post.
Così ho iniziato creando la testata con linee che si incrociano e una peonia stilizzata. 
Mi piacciono le linee definite, pulite e ordinate, e mi piace la definizione che Kandinskij ne da di questa: 
"La linea geometrica è un'entità invisibile. E' la traccia del punto in movimento, dunque un suo prodotto. Nasce dal movimento - e precisamente dalla distruzione del punto, della sua quiete estrema, in sé conchiusa. Qui si compie il salto dallo statico al dinamico.La linea è, quindi, la massima antitesi dell'elemento pittorico originario - il punto.(...)"
Il dinamismo è il carattere che volevo si aggiungesse a questa nuova veste.
La peonia poi nel mito giapponese rappresenta il massimo della bellezza floreale, nell'antica Grecia si credeva potesse scacciare gli spiriti maligni, insomma un simbolo d'amore e di buon auspicio. con questi colori, che richiamano quelli delle splendide peonie nell'immagine in alto, volevo rappresentare la mia passione per la natura che non poteva mancare nel tema della nuova grafica del blog.


Che ne dite di questa nuova veste che ho voluto dare al mio blog?
Spero vi piaccia, a me tanto.

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3.22.2013

COLOURS: I colori di Marzo


Marzo, il mese nel quale inizia la primavera, anche se le temperature ancora non sono delle migliori, piano piano la natura si sta svegliando e sta iniziando a colorare i bordi stradali, le aiuole in città, i prati in campagna e i nostri davanzali. Un tripudio di colori che ci tiene compagnia nei nostri viaggi, mai come in questo periodo mi piace girare per la città con la mia macchinetta fotografica per immortalare i fiori che si moltiplicano in ogni posto, anche il più impensabile. Quindi iniziamo subito con solo alcuni dei fiori che possiamo  ammirare in questo periodo.

Primula - Fonte immagine: Wikipedia

La Primula è un piccolo fiore che nasce spontaneamente sui bordi stradali, comprende un grandissimo  numero di specie e varietà, che si prestano alla coltivazione per macchie, bordure o nei vasi. Sono fiori tanto delicati quanto caparbi e resistenti perché riescono a sopravvivere spontaneamente anche sui litorali fino alle distese prative.

Fico degli Ottentotti - Fonte immagine Wikipedia

Il Fico degli Ottentotti è una pianta carnosa e strisciante, che nasce spontaneamente sui bordi stradali soprattutto nelle zone costiere, i fiori sono spettacolari con i numerosi petali sovrapposti e possono variare da un viola intenso a un rosso porpora, da un arancione a un giallo brillante. 

Rosaliccio - Fonte immagine: Wikipedia

Il Rosaliccio è uno tra i fiori più diffusi e spontanei in Europa, conosciuto come Papavero, ha un portamento eretto che può arrivare fino a 90 cm di altezza, i fiori sono portati sugli steli con i petali che sono portati in capsule prima di sbocciare, crescono spontanei soprattutto in campi oliveti e bordi stradali. 

Rosa Canina - Foto immagine: Wikipedia

La Rosa Canina, è un arbusto deciduo che spesso viene usato per la decorazione nei nostri giardini, i fiori sono grandi con 5 petali ognuno che virano dal bianco candido al rosa pallido, cresce spontaneamente in tutte le regioni mediterranee e è spesso usata per siepi e bordure perché riesci ad arrivare fino a 3 m di altezza.

Malva - Fonte immagine:Wikipedia

La Malva è una pianta robusta che può arrivare fino a 1,50 m di altezza, i fiori sono solitari, con petali sovrapposti, bilobati e spiralati nel bocciolo. Si trova ovunque nelle regioni mediterranee e nasce spontaneamente in campi coltivati e bordi stradali.





3.21.2013

LANDSCAPE DESIGN: XXI giornata del FAI

Sabato 23 e Domenica 24 Marzo 2013 è la XXI GIORNATA FAI DI PRIMAVERA, la giornata in cui è possibile visitare più di 700 luoghi aperti del nostro patrimonio storico e culturale.  
Un occasione per visitare posti non accessibili durante il resto dell'anno. 
Vi lascio il link con l'elenco dei luoghi aperti: troverete tutte le info QUI
Voi che farete approfitterete di quest'occasione?!


3.20.2013

COLOURS: Ben arrivata PRIMAVERA

Cercis Siliquastrum - Palatino - 2011

Finalmente ci siamo, oggi 20 marzo 2013, ore 11.02, siamo entrati ufficialmente nella Primavera. Forse le temperature ancora non lo hanno preannunciato, perché anche qui a Roma, fino a ieri c'era un vento gelido, ma è arrivata, inesorabilmente come ogni anno. La primavera è una delle quattro stagioni dell'anno, che nel nostro emisfero inizia il 20/21 marzo e termina il 21 giugno, preceduto dalla stagione più fredda e seguita da quella più calda; in questo giorno avviene l'equinozio di primavera: questo vuol dire che il dì e la notte sono in perfetto equilibrio tra loro, grazie alla posizione della terra che si trova su un punto preciso della sua orbita rispetto al Sole; durante questo giorno, il sole sorge esattamente a est e tramonta a ovest.
Questa stagione è forse quella più amata, (come si fa a non amarla?!), assistiamo inermi e stupiti al risveglio della natura, degli animali che sono in letargo, al sole che torna a riscaldarci; proprio per questo l'arrivo della primavera è sempre stato celebrato sin dalle popolazioni più antiche che vedevano in questo periodo come il momento della nascita, della fertilità, della rinascita dopo il lungo inverno, di rinnovamento. Si hanno notizie di festeggiamenti sin dai tempi degli Egizi, degli antichi Greci, dei Celti o dei Romani. Per i Cristiani questo periodo è associato alla celebrazione della Pasqua, il momento della resurrezione, questa cade la prima domenica dopo il primo plenilunio (luna piena) di primavera, collegata all'idea della resurrezione della natura dopo il lungo periodo buio dell'inverno.
Su di me la primavera ha un effetto rivitalizzante, sono piena d'energie in questo periodo, e vedere così tanti colori che sbocciano mi trasmette gioia e serenità. E voi come vivete la primavera?!
Di seguito vi lascio delle foto scattate qualche anno fa al Palatino al Cercis Siliquastrum che si trova all'interno del parco archeologico e che in questo periodo ci regala questo tripudio di colore. 

Cercis Siliquastrum - Palatino - 2011

Cercis Siliquastrum - Palatino - 2011

Cercis Siliquastrum - Palatino - 2011

Cercis Siliquastrum - Palatino - 2011


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3.18.2013

COLOURS: Iris








L'Iris fa parte della famiglia delle Iridacee e comprende più di 300 specie dalle mille sfumatura, con altezze che variano dai 10 ai 150 cm, la fioritura dipende dalla singola specie e può avvenire da gennaio a settembre, la maggiorparte delle specie hanno foglie lineari di un verde brillante e per l'apparato radicale si dividono in due grandi famiglie: con radici rizomatose o bulbose. Il periodo migliore per le specie bulbose è dopo la fioritura durante il periodo di riposo dei bulbi, questi devono essere ricoperti da un sottile strato di terra a una distanza di 25 cm l'uno dall'altro, la maggior parte di queste amano il pieno sole, terreno fertile e calcareo. Oltre alle specie spontanee esistono anche esemplari di ibridi, creati da specie mediterranee, coltivati soprattutto per il taglio che virano dal bianco all'azzurro, dal dal blu-viola al giallo.
Tra le più diffuse in italia ci sono: l'Iris unguicularis, meglio conosciuto come il Giaggiolo a Foglie Strette, con foglie lineari e incurvate, radici rizomatose, ogni pianta pianta produce numerosi fiori porpora su steli diversi, il loro habitat naturale si trova in terreni boschivi, bordi stradali o macchie e fioriscono da dicembre ad aprile; l'Iris lutescens, o Giaggiolo Nano, con fiori gialli e porpora e foglie piane, nascono in pendii ventosi e boschi di pini, possono raggiungere i 40 cm di altezza e la fioritura si protrae da marzo ad aprile. L'Iris germanica, o Giaggiolo, di un colore blu tendente al viola o bianco candido, i fiori sono profumati, imponenti, portati su robusti steli, nascono spontaneamente in campi, bordi stradali o coltivati per il mercato floristico, fioriscono tra aprile e giugno, questa specie sono forse le più diffuse nei nostri giardini; o l'Iris florentina, meglio conosciuta come Giglio di Firenze, di un colore viola pallido, spontanea in Italia e presente sulle scarpate assolate.






3.15.2013

LANDSCAPE DESIGN: Corridoio ecologico di Bogotà

E' finita anche questa settimana, la primavera sta arrivando, anche se il freddo ancora non ci ha abbandonato del tutto. Oggi vi volevo mostrare un progetto, il Corridoio ecologico di Bogotà, un progetto, che ho trovato in un post di Architetturaecosostenibile.it contro il degrado delle montagne di Bogotà, per la salvaguardia della biodiversità e per l'aumento del turismo sensibile ai temi dell'ecologici e sostenibili. Buona lettura e buon fine settimana a tutti!

credit



3.13.2013

DIY


Trovo molte ispirazioni navigando in internet, soprattutto su come realizzare decorazioni per la tavola, per semplici vasetti di vetro, per pacchi regalo. Oggi un post veloce veloce per mostrarvi delle idee per dei DIY facili e semplici da realizzare, ma di grande impatto visivo. 
Tutte queste immagini e altre potrete trovarle nella mia pinboard: DIY







Che ne pensate? non sono adorabili?

3.11.2013

TAG: {the VERSATILE BLOGGER award}


Con molto stupore e piacere, l'8 marzo, leggendo tra i blog che seguo, ho scoperto che Martina, di The Marthy's vintage garden, ha pensato a me e al mio blog per questo premio. Non pensando di poter essere annoverata tra l'elenco dei blog, leggevo l'articolo, come faccio di solito, quando ho visto che tra i 15 blog citati c'era il mio ho dovuto cliccare sul link per vedere se era proprio il mio!
Quindi parto ringraziando con il cuore Martina!
Cosa si deve fare per ritirare il premio (che di certo non mi faccio scappare):
1. Raccontare 7 cose su di me
2. Premiare altri 15 blog che abbiano meno di 200 followers

Quindi partiamo subito!
7 COSE SU DI ME:

1- cerco di affrontare tutti i giorni col sorriso, sono sensibile, timida, testarda e forse troppo riflessiva

2 - mi piace sognare ad occhi aperti, camminando per la città, con la musica alta nelle orecchie

3 - penso a 2000 cose nell'arco di una giornata, fantastico di farne 1000, ne inizio 500... sto cercando di portarne a termine qualcuna

4 - mi piace la pizza di mia nonna, il profumo di patchuoli del papà, le chiacchiere con la mamma

5 - vorrei avere più tempo per un corso di fotografia e da florist

6 - ogni lunedì è il giorno in cui inizio una dieta e ogni martedì è il giorno in cui la finisco

7 - sono compulsivamente ordinata, per questo quando sono giù mi rilasso sistemando i vestiti nel mio armadio

15 BLOG CHE PREMIO:



3.08.2013

LANDSCAPE DESIGN: Verde Verticale


Se vi dico progettazione dei giardini la prima cosa che vi viene in mente qual'é? Uno spazio privato o un area pubblica adibita a giardino? Oggi vi voglio parlare invece di un'altro tipo di progettazione dei giardini: il Verde Verticale. La progettazione di giardini verticali sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni, con lo sviluppo delle tecniche di coltura e progettazione, che riguarda la creazione di nuovi edifici o il recupero e restauro di edifici esistenti. Si tratta di vere e proprie pareti coltivate con essenze piantumate, non come da tradizione in aiuole, ma verticalmente su supporti studiati ad hoc, con impianti che attraverso un sistema capillare fornisce alle piante tutto ciò di cui hanno bisogno: acqua e fertilizzanti. Naturalmente più grande sarà la parete, più questa avrà bisogno di un alto livello di manutenzione, sia per l'impianto di sostentamento e per la vegetazione. Proprio per questo, per queste opere d'arte, vengono scelte piante, oltre ai più tradizionali rampicanti, a bassa manutenzione, con una buona resistenza alle intemperie e agli sbalzi di temperatura, autoctone dell'area dove il giardino è progettato e sempreverdi per evitare che durante i periodi più freddi dell'anno si vengano a creare zone vuote sulla struttura.Oltre alla bellezza estetica e allo stupore che queste istallazioni creano, esistono anche altri lati positivi come l'isolamento termico e acustico degli edifici, la cattura delle polveri sottili presenti nell'aria, o l'impatto estetico e l'aumento del valore ambientale della zona.
Tutte le immagini le ho trovate navigando in Pinterest e potrete vederne altre nella mia pinboard Vertical Green.
Questi giardini verticali sono ideali sia per istallazioni esterne che interne, e presto vi faro vedere qualche esempio di pareti verticali da interno.







3.06.2013

LANDSCAPE DESIGN: Un Albero come Segno di Vita

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Lo scorso 14 gennaio è stata approvata la legge n°10/2013, un passo importante per lo sviluppo sostenibile delle città, con la quale viene istituita la Giornata Internazionale dell'Albero il 21 Novembre per diffondere una cultura verso un verde sostenibile, e istituisce un comitato per lo sviluppo del verde pubblico per l'applicazione delle normative, fornisce nuove disposizioni il recupero di unità abitative esistenti e:
"[...] In attuazione degli indirizzi definiti nel piano forestale nazionale, i comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti provvedono, entro sei mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente e di ciascun minore adottato, a porre a dimora un albero nel territorio comunale. [...]. La messa a dimora puo' essere differita in caso di avversita' stagionali o per gravi ragioni di ordine tecnico. Alle piantumazioni di cui alla presente legge non si applicano le disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, [...], salvo che il sito su cui si realizza l'intervento sia sottoposto a vincolo monumentale.
[...], l'ufficio anagrafico comunale fornisce informazioni dettagliate circa la tipologia dell'albero e il luogo dove l'albero e' stato piantato alla persona che ha richiesto la registrazione anagrafica. Il comune stabilisce un procedura di messa a dimora di alberi quale contributo al miglioramento urbano i cui oneri siano posti a carico di cittadini, imprese od associazioni per finalita' celebrative o commemorative. [...]" (
 art. 2, Legge 10/2013)
Non vi nego che la mia attenzione si è soffermata su queste righe della Legge e quando ho letto l'articolo che riportava questa notizia la prima cosa che ho pensato è stata: c'è davvero bisogno di una legge per "obbligare" i comuni alla messa a dimora di un albero per un nuovo loro cittadino?! A quanto pare sì. Comunque, prime impressioni a parte, penso che questa legge abbia toccato dei punti importanti: la riduzione del consumo del territorio e una riqualificazione verde di edifici esistenti; ma soprattutto penso sia in grande atto d'amore regalare un albero ad ogni nuovo nascituro, l'albero come segno di vita, l'albero come segno di nascita, come augurio per una lunga e buona vita, ma anche come segno di qualità di vita, sì perché oltre ad ornare ed abbellire, ogni albero che si trova nelle nostre città ci regala un miglioramento della vita, una diminuzione dell'inquinamento, da quello derivante delle automobili, a quelli acustico o delle particelle che si trovano nell'aria, ma ci protegge dai venti, si prende cura di noi nelle giornate più calde offrendoci zone d'ombra, o offre riparo agli uccelli che lo abitano. Dovrebbe diventare un'usanza, una tradizione e non un'imposizione nei nostri comuni, anche in quelli più piccoli, non farà di certo male un albero in più sul nostro territorio. Anche noi nel nostro piccolo potremmo dare il nostro contributo, ognuno di noi potrebbe celebrare una nascita o un'adozione (aggiunta che nella legge è stata fatta, perché un'adozione è sempre una nuova vita che entra in una casa) piantumando nel proprio giardino, sul terrazzo o in casa un alberello o un bonsai, di cui prendersi cura, certo avrà sicuramente l'effetto di un albero monumentale, ma sara un segno di civiltà e d'amore verso il prossimo!

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3.04.2013

COLOURS: Allium








L'Allium fa parte della famiglia delle Liliacee, fanno parte delle Bulbose, nascono sottoterra, alcune specie fioriscono all'inizio della primavera con dimensioni più contenute, altre invece all'inizio dell'estate. Sono piante spontanee della nostra flora, spesso vengono usate come elemento ornamentale per la particolarità del fiore, eretto e di forma sferica. Tra le specie che possiamo trovare spontanee in Italia e più facili da coltivare ci sono l'Allium roseum, i fiorellini campanulati sono raccolti in ombrelle emisferiche su steli lunghi fino a 35 cm, nasce spontaneamente in bordi stradali e fiorisce tra marzo e giugno; l'Allium Neapolitanum, specie profumata, con fiori bianchi a forma di stella sono portati sullo stelo eretto, alti fino a 50 cm e nascono tra Febbraio e Maggio, nascono spontaneamente in Italia sui bordi stradali, nei boschi giardini e campi; l'Allium Ampeloprasum è uno tra i più caratteristici, i fiorellini sono portati strettamente in inflorescenze dalla forma sferica su steli eretti e robusti, si trovano ovunque nelle regioni mediterranee e fioriscono da maggio ed agosto; o l'Allium Nigrum ama gli uliveti, dove è facile trovarli, i fiorellini sono portati su uno stelo cilindrico e formano un emisfero, di colore da bianco a lilla, alti massimo 90 cm fioriscono da maggio a giugno. Per la coltivazione a scopo ornamentale per la maggior parte delle specie va ricordato che i bulbi vanno messi a dimora tra settembre e novembre, in terreno fresco, a 10 cm di profondità e lontani gli uni dagli altri a minimo 10 cm e le foglie vanno recise dopo essersi seccate.
Queste splendide immagini, e anche altre, potete trovarle nella mia pinboard: Allium su pinterest; dopo queste bellissime immagini non vi è venuta voglia di usare questa pianta come ornamento sia in giardino che sul terrazzo?